Microsoft abbraccia l'open source con PhpAzure
Da Redmond arriva un kit di sviluppo che usa il linguaggio Php per accedere alla piattaforma cloud proprietaria Windows Azure. Il tutto è rilasciato sotto licenza Bsd.
Microsoft svela un nuovo componente di Windows Azure, la piattaforma cloud che nelle intenzioni di Ray Ozzie, Chief Software Architect della società, affiancherà i sistemi operativi tradizionali spostando le applicazioni dai personal computer ai server.
Il tassello svelato ora si chiama PhpAzure, è stato sviluppato da RealDolmen ed è un kit di sviluppo (Sdk, Software Development Kit) per creare applicazioni con il popolare linguaggio Php ma scritte per sfruttare i servizi di Windows Azure.
Non si tratta di un nuovo linguaggio o di una nuova implementazione di Php ma di un ambiente che consente ai programmatori di accedere alle risorse della piattaforma cloud di Microsoft.
Non sono pochi, tuttavia, quelli che vedono in PhpAzure un tentativo da pare di Microsoft di appropriarsi del linguaggio Php "infarcendolo" di estensioni proprietarie per accedere alle tecnologie sviluppate a Redmond.
Microsoft sostiene invece di aver fatto un ulteriore passo nell'interoperabilità tra tecnologia proprietarie e tecnologie open source, e in particolare nel favorire il matrimonio tra Windows e Php.
Da segnalare, come sintomo di buona volontà, il rilascio di PhpAzure sotto una licenza open source (nella fattispecie, la New Bsd License).