Facebook si mette a dieta
La versione "Lite" del social network è dedicata agli utenti che non hanno accesso alla banda larga. Qualcuno ha già notato somiglianze sospette con Twitter.
Perché gli utenti di Internet colpiti da digital divide, condannati a linee troppo lente, dovrebbero restare esclusi dalle meraviglie di Facebook?
Il social network più usato, che si pone come obiettivo nientemeno che poter vantare un miliardo di utenti, si prepara a lanciare una versione "leggera" che consenta di accedere ai servizi principali (inserire foto e video, aggiornare le bachece) senza dover attendere lunghi download.
Facebook Lite, già visibile in anteprima, guadagna un'interfaccia minimale che qualcuno ha già paragonato a quella di Twitter, servizio che da tempo è fonte di qualche preoccupazione per Facebook, che vede nel microblogging un concorrente potenzialmente temibile.
La necessità di una versione "leggera" di Facebook è stata palesata dagli utenti che risiedono nelle zone rurali degli Stati Uniti, non raggiunte dalla banda larga, e dai loro omologhi dell'India.
Ciò che comunque non mancherà in Facebook Lite sarà la presenza di banner pubblicitari, vitali per poter ricavare qualche utile dal servizio.