Falla nel kernel di Windows a 32 bit
Tutte le versioni da 2000 a 7 sono vulnerabili: sfruttando il bug è possibile ottenere i privilegi di amministrazione.
A Redmond non riusciranno tanto presto a dormire sonni tranquilli: dopo aver rilasciato la patch per il bug in Internet Explorer che ha causato problemi anche a Google ora devono mettersi al lavoro su una falla scoperta nel kernel di Windows.
A essere colpite da questo nuovo problema, stando al bollettino di sicurezza rilasciato da Microsoft stessa, sono soltanto le versioni a 32 bit: una vulnerabilità nel kernel può portare all'elevazione dei privilegi fino al livello di amministratore.
Microsoft rassicura gli utenti affermando di essere già al lavoro su una patch; la buona notizia è che chiunque voglia sfruttare la falla deve possedere delle credenziali per fare login localmente (è sufficiente un utente Guest).
Nell'attesa della correzione, il consiglio di Microsoft è di disabilitare la Windows Virtual Dos Machine (Ntvdm); essa permette l'esecuzione di programmi Dos e codice a 16 bit nelle versioni di Windows basate sul kernel NT (compreso il recente 7), che sono tutte da considerarsi vulnerabili, fin dal capostipite Windows NT 3.1 passando per 2000, Xp e Vista.